Con il termine scuola s'intende un'istituzione che persegue finalità educative attraverso un programma di studi o di attività metodicamente ordinate.
Esistono scuole che sono destinate ad apprendere conoscenze o tecniche relative a settori molto specifici: p.es. scuole di danza, di taglio e cucito, di lingue, d'informatica, di pittura.
Più comunemente, con la parola scuola si fa riferimento all'insieme di istituzioni che forniscono l'istruzione e la formazione ai bambini e ai ragazzi. Le università, che sono tecnicamente anch'esse scuole, sia pure di alto livello, vengono escluse dal termine scuola nell'uso normale...
Ormai tutti i paesi del mondo hanno organizzato la scuola con un insieme di leggi, regolamenti, istruzioni e disposizioni varie. Questa organizzazione prende nel suo complesso il nome di ordinamento scolastico.
In Italia l'ordinamento scolastico corrente comprende (tra parentesi sono indicati alcuni nomi d'uso non più validi ufficialmente):
Al termine di ciascuno dei due cicli è previsto un esame di stato. L'esame di stato al termine del primo ciclo sostituisce il precedente esame di licenza media.
L'ordinamento scolastico italiano è stato recentemente modificato dalla riforma Moratti, la quale è già operativa per quanto riguarda il primo ciclo di istruzione (scuola primaria e secondaria di I grado), mentre per la scuola secondaria di II grado (o scuola media superiore) la riforma non è per il momento entrata in ordinamento.
Le scuole dipendono dal MIUR, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, con modalità diverse secondo la forma giuridica (scuole pubbliche statali, scuole pubbliche comunali, scuole private paritarie, altre scuole private)...