La vera potenza di Ebay è di dare la possibilità a tutti, giovani e non, esperti o meno, di vendere ed acquistare praticamente solo alcune tipologie di oggetti, definiti dal regolamento ebay.
Le compravendite spesso avvengono attraverso contatti email, venditori e compratori si incontrano virtualmente, fino a raggiungere un accordo finale, non garantito da nessuna delle due parti (perché la maggior parte dei venditori e dei compratori può essere in buona o cattiva fede).
Con il miraggio di risparmiare molto sul reale prezzo di listino dei tradizionali "negozi", molti acquirenti effettuano transazioni economiche anche di notevoli entità, tutelate da un sistema di garanzie, virtuali e reali, di cui non si ha tangibilità nella legislazione italiana.
La multinazionale ebay è quotata in borso da diversi anni, conseguendo notevoli guadagni, grazie alla rete di siti sparsi in tutto il globo, Europa, Asia, Americhe...
Se da una parte Ebay gode di una notevole popolarità ed offre molta visibilità ai propri inserzionisti, listare i propri oggetti è però altamente costoso.
Ogni oggetto inserito nel sito comporta un costo di inserzione, nell'eventualità che il medesimo venga venduto, bisogna corrispondere una commissione sul valore finale.
Viene data la possibilità agli inserzionisti, di aprire un vero e proprio negozio on-line, attraverso il quale mantenere per più tempo, i propri oggetti in mostra. Attraverso il pagamento di un costo mensile, il venditore decide di sviluppare una propria tipologia di negozio aperto su internet.
Le modalità di pagamento delle tariffe ebay sono diverse, come del resto diverse sono quelle per pagare gli oggetti acquistati. Molto scalpore ha fatto nel gennaio 2005, la decisione da parte della multinazionale del commercio on-line, di vietare la carta prepagata POSTEPAY, giustificando tale atto, con la non tracciabilità delle transazioni e quindi l'elevato rischio per gli acquirenti.
Tale decisione vine maturata in concomitanza, con l'acquisizione da parte del gruppo, del gestore di moneta elettronica, noto come PAYPAL.
PAYPAL diventa a tutti gli effetti, uno dei metodi predominanti, per effettuare pagamenti on-line, sul sito ebay. Tutte le inserzioni in cui viene mensionata la carta prepagata delle POSTE ITALIANE POSTEPAY, vengono chiuse ed addebitate, al venditore.
Innumerevoli sono state le proteste, senza ricevere ascolto da parte delle autorità competenti. Palese è il comportamento predominante del conto on line PAYPAL, che funziona trattenendo una percentuale sugli incassi dei venditori.
Se non si ha un giro d'affari elevato è difficile avere veri guadagni sulla piattaforma, anche in relazioni ai recenti rincari delle tariffe, valide dal 22 agosto 2006.
Da questi rincari è scattata una protesta popolare di distertazione del sito italiano perché i venditori dal loro canto non sono disposti più a pagare queste tariffe, raddoppiate in certi casi.
Su internet sono nati gruppi di protesta spontanei concordanti nello sciopero...